odi et amo
Odio : una parte di me
Amo : ciò che mi rende una persona migliore
La mia musica : quella che fa vibrare le mie notti
I miei libri : quelli nei quali leggo i miei turbamenti


Ipse dixit
Dimmi l'addio che non riesco a dire.
Finire è nulla: perderti è più grave.
Insieme abbiamo ormai troppi ricordi
finiti tutti quanti in nostalgia.
Penso commosso e sento nella gola
il pianto che aprirebbe la mia bocca.
Allora apro le labbra, fingo e rido!
(Anonimo arabo dell'XI sec. d.C.)
___________
Non sono nulla, non posso nulla,
non perseguo nulla.
Illuso, porto il mio essere con me.
Non so di comprendere,
né so se devo essere,
niente essendo, ciò che sarò.
A parte ciò, che è niente, un vacuo vento
del sud, sotto il vasto azzurro cielo
mi desta, rabbrividendo nel verde.
Aver ragione, vincere, possedere l'amore
marcisce sul morto tronco dell'illusione.
Sognare è niente e non sapere è vano.
Dormi nell'ombra, incerto cuore.
Fernando Pessoa

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postato da spiritocaotico alle ore 02:21
giovedì, 02 aprile 2009

ogni volta che...
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postato da spiritocaotico alle ore 21:10
giovedì, 26 marzo 2009

stanco
stanco di me
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postato da spiritocaotico alle ore 03:25
mercoledì, 25 febbraio 2009



Ho creato in me varie personalità. Creo costantemente personalità. Ogni mio sogno, appena lo comincio a sognare, è incarnato in un’altra persona che inizia a sognarlo, e non sono io.
Per creare, mi sono distrutto; mi sono così esteriorizzato dentro di me che dentro di me non esisto se non esteriormente. Sono la scena viva sulla quale passano svariati attori che recitano svariati drammi.
da Il libro dell’inquietudine di Bernardo Soares
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postato da spiritocaotico alle ore 23:18
martedì, 10 febbraio 2009

Papà!
Sta voce soia
forte e luntana
arriva a me
zitta e vicina.

Papà!
Pè tutta 'a casa
'e notte
dint' 'o scuro
corre p''e stanze
pe se fa sentì.

Ma nun vene ogni notte
Si nun vene...
che pozzo fa?
Suonno pienzece tu
pazziammo nzieme,
ma senza pressa,
aspetta n'atu ppoco.
Sempe tu vince,
'o ssaie:
ma primma o doppo,
che male te po fa?

Cumm' infatti è venuta...
forte e luntana
e arriva fino a me
zitta e vicina:
Papà!
(Eduardo De Filippo)
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postato da spiritocaotico alle ore 23:15
lunedì, 26 gennaio 2009

Non è possibile essere così deboli. Non è possibile lasciarsi risucchiare sempre dagli stessi meccanismi.
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postato da spiritocaotico alle ore 03:20
martedì, 02 dicembre 2008

Ho inseguito questo momento con tutte le mie forze: l'ho desiderato, l'ho subito, l'ho cercato. Ma hai fatto di tutto perché non lo afferrassi ed ora che me lo offri scopro di non essere più in grado di coglierlo
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postato da spiritocaotico alle ore 03:17
martedì, 25 novembre 2008

Pretendo sincerità, mentre mi nascondo dietro menzogne e silenzi
Pretendo nuove opportunità, ma rinuncio alle occasioni che mi vengono offerte
Pretendo mentre dovrei cercare in me
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postato da spiritocaotico alle ore 01:24
giovedì, 16 ottobre 2008

beneficio del dubbio a senso unico
beneficio del dubbio spuntato
beneficio del dubbio retorico

quanto sono sciocco se mi perdo dietro il beneficio del dubbio, ma poi ho bisogno di te
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postato da spiritocaotico alle ore 02:25
venerdì, 26 settembre 2008

sospeso tra delicatezza e sofferenza
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postato da spiritocaotico alle ore 01:46
domenica, 21 settembre 2008



la tua solitudine figlia del mondo che ti sei costruita

fatto di gente con la quale non condividere ciò che sei
continuando a fingere e mentire
per apparire

la mia solitudine figlia della tua solitudine
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postato da spiritocaotico alle ore 01:31
mercoledì, 17 settembre 2008


ACROBAZIE RABBIOSE  
Stanotte ho guardato all'interno dei labirinti
ho vissuto nei mondi paralleli
mi sono abbandonato a danze sfrenate.
Ho sognato come sogna ogni bambino
la principessa prigioniera da liberare.
Stanotte ho estratto conigli dal cilindro di Mago
guardando le stelle
illuminare il buio della notte.
Ho raccolto piccole fragole
e profumati funghi
in boschi freschi al profumo di pino.
Stanotte non sono naufragato in un videogame
ma sono decollato col mio aereo nella vita
consumando le ali
in rabbiose acrobazie
fino al mattino.
Nuovi mondi da esplorare mi attendono.
Massimo Barile da Acrobazie rabbiose

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postato da spiritocaotico alle ore 02:00
lunedì, 15 settembre 2008

Sospesi noi
sull'attimo privo di coraggio
sull'abbraccio trattenuto
sul bacio non dato

sospesi su un incontro sbagliato

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postato da spiritocaotico alle ore 02:41
giovedì, 04 settembre 2008



Prendimi dovessi ritornare,
potessi un giorno tornare scialle per la tua frangia,
copri le mie ossa con erba fatta pura al tuo passo
Legami con una ciocca di capelli,
con un filo dell'orlo della veste che io diventi dio.
Divento dio se tocco il tuo cuore
Mahmud Darwish

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postato da spiritocaotico alle ore 21:13
martedì, 02 settembre 2008



Viaggiare?
Per viaggiare basta esistere.
Passo di giorno in giorno,
come di stazione in stazione,
nel treno del mio destino.
Affacciato sulle finestre e sulle piazze,
sui gesti e sui volti
sempre uguali e sempre diversi.
Come in fondo sono i paesaggi
Se immagino, vedo.
Che altro faccio se viaggio?
Soltanto l’estrema debolezza
dell’immaginazione giustifica
che ci si debba muovere per sentire.
(da Il libro dell'inquietudine, Fernando Pessoa)


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postato da spiritocaotico alle ore 02:07
venerdì, 11 luglio 2008



Due

Quando saremo due,
saremo veglia e sonno,
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due
come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come i tempi del battito,
i colpi del respiro.
 
Quando saremo due,
non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.

Quando saremo due,
nessuno sarà uno,uno sarà uguale di nessuno
E l’unità consisterà nel due.

Quando saremo due,
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso.
 ERRI DE LUCA
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L'età del gelo